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Rinnovare la patente nautica non è ancora molto semplice!

Purtroppo a tutt’oggi, non è ancora facile rinnovare la patente nautica, soprattutto se è stata conseguita in una località diversa da quella in cui viviamo.

Burocrazia

Per far capire cosa intendiamo, riportiamo la testimonianza di un lettore di “VelaeMotore.it” il quale, non essendosi rivolto ad una struttura professionale della nautica come la NESW di Milano, ha dovuto affrontare una vera e propria burrasca burocratica:

“Nel mese di giugno, mentre ero in ferie nel sud d’Italia, accortomi di avere la patente nautica in scadenza, mi reco presso un’Autoscuola del posto, pago per la pratica di rinnovo, faccio la visita medica e penso di aver fatto tutto il necessario. Invece comincia la tragicommedia, dopo 16 (sedici) giorni di attesa e vari solleciti per avere almeno un permesso provvisorio, mi viene detto di passare in autoscuola dove, mi restituiscono una parte del corrispettivo (esclusa la visita medica) e mi informano che, essendo una patente rilasciata dalla Motorizzazione, la posso rinnovare solo dove è stata rilasciata. Ma non ne erano al corrente, vista la loro attività? Invio tutta la documentazione a un’Autoscuola di Milano. Dopo qualche giorno, mi mandano una mail informandomi che il certificato medico non è valido perché mancano alcuni dati necessari per la Motorizzazione, ma che non sono richiesti dalle Capitanerie di Porto. Mi reco presso il medico che ha rilasciato il certificato il quale, meravigliato, dopo un’altra visita, mi rilascia un nuovo certificato con i dati……..mancanti. Il medico è un Ten. Colonnello capo sezione sanità e veterinaria di una caserma. Invio il certificato, intanto siamo arrivati a fine luglio. Rientro a casa e l’autoscuola mi fa avere un permesso provvisorio in attesa del rinnovo. Tranquillo, riparto per il sud, ma dopo una decina di giorni mi telefonano che il permesso non è valido, la pratica è stata prima accettata e poi respinta perché si sono accorti (in Motorizzazione) che il certificato era firmato da un veterinario!!!! Faccio le dovute rimostranze e mi viene risposto, tramite l’Autoscuola, che in ogni caso gli accertamenti vanno fatti presso la struttura pubblica di appartenenza. Sono stato visitato presso una caserma e il certificato è firmato e timbrato con tutti i dati necessari. Al ritorno a casa, mi reco dalla dirigente della Motorizzazione la quale afferma che il certificato è nullo perché doveva essere fatto su carta intestata (non bastavano timbri e firma) e lei non credeva assolutamente che avessi fatto la visita presso una caserma (sono stato registrato al momento del mio ingresso in caserma e del veterinario non ha più fatto cenno) e comunque era infastidita da questa mia interferenza nel suo ufficio. Ogni commento è superfluo, di mio dico che, se l’Italia è in mano a questi burocrati, è meglio trasferirsi in quei paesi che chiamano Terzo Mondo. La tragicommedia non è finita, al momento non sono ancora in possesso della patente, non ho intenzione di rifare il certificato medico (sarebbe il terzo) per una questione di principio e per non dare soddisfazione a certi burocrati. E’ mia intenzione chiedere chiarimenti e inviare un reclamo formale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mi auguro di avere una chiara e sollecita risposta e porrò un altro quesito: avendo conseguito la patente nautica nel 1974, avevo l’abilitazione fino alle 20 (venti) miglia, ora è diventata entro le 12(miglia), non dovrei avere quella senza limiti? La non retroattività delle leggi è valida solo per i politici e i dirigenti pubblici? Un’ultima domanda, unificare i sistemi di rilascio e di rinnovo delle patenti nautiche è così complicato?
Per verità, ho tutta la documentazione e testimoni a conferma di ciò che scrivo. Infine, chi devo ringraziare per le vacanze rovinate, le spese, le ……arrabbiature, gli avanti e indietro, la barca in sostanza inutilizzata (rimessaggio, manutenzione e posto barca costano) ecc. ecc.”.
Fulvio Grimoldi

Che la burocrazia italiana sia unica in Europa non è certo una nuova notizia!

Il ns caro amico è stato ancora più sfortunato poiché si è rivolto ad una serie di intermediari che non sapevano nulla di come rinnovare la patente nautica!!

Infatti, pensando di dover operare come per le patenti di guida, le agenzie in questione hanno fatto impazzire l’utente, ignari entrambi del fatto che, ad oggi, per convalidare una patente nautica, occorre rivolgersi all’ufficio che ha emesso il documento!

Inoltre, circa il certificato medico di idoneità psico-fisica per la nautica, il D.M. 146/2008 parla chiaro: la visita va eseguita presso la struttura dove opera il medico autorizzato dal Ministero e il certificato va emesso su carta intestata della sede di appartenenza del medico.

Quindi, che sia Ufficio di Motorizzazione civile o Capitaneria di Porto non ha importanza poiché in Italia non è ancora entrato in vigore il tanto atteso archivio unico per le patenti nautiche!

Pertanto, se in una lontana vacanza avete conseguito la patente nautica, ad esempio, sull’isola de La Maddalena, per il rinnovo dovrete rivolgervi all’ufficio marittimo locale sardo.

Circa il certificato medico, accertatevi sempre che sia fatto su carta intestata e che il medico sia autorizzato ad emettere certificati per la patente nautica (alcuni medici, come quelli dell’INPS ad esempio, possono eseguire le visite mediche per le patenti di guida ma non per rinnovare la patente nautica.

Per fortuna, la nostra categoria si è già attivata da tempo e l’associazione CONFARCA ha già presentato una proposta di legge per far approvare, grazie alla legge delega sulla nautica da diporto approvata dopo l’estate 2015, una serie di punti riguardanti il nostro settore tra cui il tanto atteso archivio unico per le patenti nautiche e qualche modifica anche circa i certificati medici, soprattutto circa i visus agli occhi, che sono più restrittivi di quelli per il brevetto degli aerei!

Quindi che dire al ns caro Fulvio, per rinnovare la patente nautica stai tranquillo, non dovrai più far rotta verso la burocrazia ma ti consiglio, comunque, di rivolgerti a professionisti del settore come la Scuola Nautica NESW (chiamaci allo 02 83419865 – 335 296612) o vieni  avisitarci su www.nesw.it.

Il rappresentante delle scuole nautiche in Lombardia per CONFARCA

Marco Morana

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