ajax loader

Durante una navigazione con un’unità da diporto a motore, potrebbero verificarsi avarie tali da interrompere la nostra traversata, rovinandoci la tanto attesa vacanza!

Trattandosi di unità con mezzo di propulsione il motore endotermico, cioé un motore che sfrutta l’energia prodotta all’interno di una camera di combustione trasformandola in energia di movimento tramite la trasmissione, cioé tale e quale a quello che avviene per i veicoli terrestri come le automobili, le eventuali avarie che si possono verificare sono diverse.

A differenza dei veicoli terrestri però, se dovesse capitare un’avaria in mare, non possiamo accostare ai margini della carreggiata e chiamare un carroattrezzi, per una serie di motivi come ad esempio:

  1. siamo in mezzo al mare, in balia delle onde e magari lontano dalla costa;
  2. e se fossimo vicino alla costa senza propulsione significherebbe rischiare di andare a scogli o comunque di traversare la nostra unità navale;
  3. chiamare aiuto (in analogia al carroattrezzi) significherebbe dover avere necessità dell’intervento di un costoso rimorchiatore;
  4. per un’avaria che non compromette la sicurezza della vita umana in mare non si può pretendere l’intervento della Guardia Costiera (intervengono gratuitamente e salvaguardano solo la sicurezza in mare della vita umana; per il recupero dell’unità navale possono predisporre l’intervento forzato di un rimorchiatore con oneri a carico dell’armatore/comandante).

Ecco perché durante i corsi patente nautica della Scuola Nautica NESW di Milano vengono spiegate tutte le accortezze da intraprendere al fine di evitare le spiacevoli situazioni predette; e non solo per superare egreggiamente l’esame per il conseguimento della patente nautica, sia entro le 12 miglia sia la patente nautica senza alcun limite dalla costa, ma soprattutto per saper cosa fare per fronteggiare tali inconvenienti: il nostro motto è formazione e sicurezza, sempre!

I motori nautici sono normalmente più semplici di quelli terrestri e quindi le eventuali irregolarità di funzionamento possono essere prevenute.

Generalmente gli inconvenienti più comuni sono di carattere elettrico nei motori a scoppio e legati all’alimentazione del carburante nei motori diesel. Perciò i controlli possono essere effettuati secondo alcuni esempi come gli schemi seguenti.

Motore a scoppio

Il motore non parte o perde colpi:

  • serbatoio vuoto, rubinetto o foro dello sfiato del serbatoio otturati, batteria scarica;
  • carburante sporco: aprire la vaschetta, ripulire e soffiare sugli spruzzatori;
  • carburatore ingolfato: chiudere l’afflusso del carburante e riavviare dopo aver pulito o sostituito le candele;
  • calotta dello spinterogeno e/o della bobina umida o bagnata: asciugare con panno pulito o carta assorbente;
  • punte del magnete non registrate o sporche: ripulire o registrare.

Il motore batte in testa dopo un certo tempo di funzionamento:

  • accensione: se è troppo anticipata, rettificare la posizione della leva di anticipo;
  • circuito di raffreddamento (accensione spontanea per surriscaldamento): presa d’acqua chiusa; pompa di circolazione con funzionamento irregolare; tubazione dell’acqua ostruita.
Motore Diesel

                     Motore Diesel

Il motore non parte o perde colpi

  • serbatoio vuoto, rubinetto o foro dello sfiato del serbatoio otturati;
  • distruzione o irregolare taratura degli iniettori;
  • bolle d’aria presenti nel gasolio: spurgare aprendo la valvola sulla pompa di iniezione e azionando la pompetta a mano di adescamento fino alla fuoriuscita totale dell’aria;
  • filtro del gasolio sporco o condotto di iniezione rotto: sostituire.

Il motore non eroga tutta la potenza:

  • valvole bloccate;
  • segmenti e pistoni consumati;
  • eccessivo gioco delle valvole;
  • fase di iniezione insufficiente.

Il motore non mantiene il minimo:

  • minimo mal registrato;
  • molle delle valvole rotte;
  • infiltrazione d’aria nel regolatore.

Spie d’allarme:

  • generatore: cinghia rotta;
  • temperatura: surriscaldamento;
  • manometro: pressione o quantità olio lubrificazione.

Da ricordare inoltre, osservando i fumi di scarico:

  • fumo nero: carburatore o iniettori sporchi;
  • fumo azzurro: il motore brucia olio;
  • fumo bianco: acqua nella carburazione (con tempo umido è una normale presenza di condensa).

        Motore Fuoribordo

Questo sistema ha la particolarità di essere un unico blocco comprendente motore, linea
d’asse ed elica, normalmente trasportabile con facilità e applicato allo specchio di poppa della barca.

Costituito da:

  • blocco motore: contiene il volano o magnete d’avviamento, i cilindri, il carburatore;
  • gambale: contiene l’albero verticale di trasmissione, la pompa di raffreddamento, i condotti dei gas di scarico
  • piede: contiene gli ingranaggi di trasmissione del moto all’elica, quelli per invertire il moto, l’elica.

Ricordare che l’assetto corretto del fuoribordo si ha con il gambale verticale, che deve formare un angolo retto con la linea di galleggiamento.

Differentemente:

  • Gambale alto (verso poppa): porta a sollevare troppo la prua.
  • Gambale basso (verso la prua): porta a immergere troppo la prua.

Problemi tipici del fuoribordo

  • Carburatore intasato e/o candele sporche.
  • Rottura della spina di sicurezza dell’elica: in caso di blocco dell’elica a marcia inserita, si trancia la spina che rende solidale l’elica con l’albero di trasmissione, onde evitare la rottura di parti meccaniche importanti. E’ sufficiente smontare l’elica, sfilarla dall’albero, sostituire la spina e rimontare l’elica.

Naturalmente tutto ciò appena descritto è solo una parte di ciò che occorre sapere per fronteggiare le avarie nelle barche a motore, ma non saperlo è sicuramente peggio!

Così come l’esperienza può insegnare tanto, così non si può pensare di fare esperienza senza che nessuno ti abbia insegnato il minimo necessario! 

Ricorda che Scuola Nautica NESW sinonimo di “Patente Nautica a Milano

Chiamaci allo 0283419865 o al 335296612, o scrivici a info@nesw.it e saremo lieti di darti le informazioni necessarie perché tu possa conseguire la Patente Nautica con una flessibilità che nessun altro offre.

Buona navigazione,

La crew NESW

Lascia un commento

NESW S.r.l.

Autorizzazione Scuola Nautica n° 4028/14

Autorizzazione Agenzia n° 6715/16

Ufficio Autorizzato A.N.S.

Via Teglio 9, 20158 Milano

Segreteria aperta da LUN a VEN in orario continuato dalle ore 10:00 alle ore 18:00

tel/fax: 02 83419865 - mobile: 335 296612
email: info@nesw.it - pec: nesw@legalmail.it
C.F. e P.IVA: 08443600963 - REA: MI-2026866
Cap. Soc. € 10.000,00 i.v.